La bola dorada

Titolo: La bola dorada
Regia: Aitor Aspe
Paese di produzione: Spagna
Anno di produzione: 2017
Durata: 77′
Bea è una ragazza di sette anni, timida e un po’ maldestra.
I suoi compagni di classe tendono a ignorarla e a prenderla in giro, quindi spesso si ritira nella sua immaginazione.
Forse è per questo che i suoi unici amici sono Theo e Sophie, i famosi presentatori dello show televisivo del sabato.
Un giorno, tuttavia, tutto cambia.
Una moneta molto preziosa che suo padre, esperto numismatico, conserva in custodia, scompare improvvisamente dalla casa di famiglia.
Trovandosi nel posto sbagliato nel momento sbagliato, Bea viene immediatamente sospettata dell’accaduto.
Incapace di provare la sua innocenza, si rifugia in un mondo immaginario e viene trasportata dalla magia del suo programma televisivo preferito dall’altro lato dello schermo.
In quel luogo si rende consapevole di quanto ami la sua famiglia e degli enormi problemi in cui si trovano tutti, e così convince Theo e Sophie ad aiutarla a trovare la moneta, senza rendersi conto che il passaggio tra i due mondi cambierà tutto: lei, la sua famiglia, i suoi compagni di classe ed amici.
Aitor Aspe
Aitor Aspe ha studiato Comunicazione Audiovisiva all’Università di Navarra, vincendo una borsa di studio per l’eccellenza accademica. Ha combinato i suoi studi con un corso intensivo di fotografia digitale della New York Film Academy di Bilbao.
“Last Smile”, un corto che ha vinto un concorso del 2009 tenuto dal programma RTVE “En Construcción”, è stato selezionato per diversi festival europei.
L’esperienza con Lavinia lo ha portato a lavorare come freelance su varie immagini per il documentario “To the Sky” (El Toro Pictures) e per dirigere, modificare e filmare tutti gli effetti speciali per il corto “Vecinos” (Trovídeo SA), per il quale è stato premiato con il Remi di platino al 43° Festival Internazionale di Houston.
Nel giro di pochi anni è diventato editore, motion-grapher e supervisore della Dar TV, un canale televisivo finanziato da partner americani e spagnoli.
Ha scritto e co-diretto il cortometraggio “Mi Lucha”, che è stato candidato per un Goya e un Oscar.
Nel 2013 assieme a due soci ha fonadato la società di produzione audiovisiva Old Port Films S.L. e ha prodotto il documentario su “Baskavígin”, selezionato per il San Sebastian International Film Festival nel 2016.