1°Edizione | 2010

La 1°Edizione | 2010

Una scommessa, sì il VVFF è stata proprio una una scommessa tra Mario e me. “Perché, dopo aver visto più di 25.000 ragazzi nelle sale dei cinema del nostro territorio in due anni, non proviamo a pensare ad un festival?” E così un anno fa l’Associazione 400 Colpi si è messa a tavolino e ha provato a capire come sarebbe stato possibile progettare un importante evento quale un festival. 

E adesso siamo qui, con 600 ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’estero, che hanno voglia di mettersi in gioco, di condividere quattro giornate di attività da giurati, che vedranno dodici lungometraggi selezionati tra quaranta in concorso, per sceglierne il migliore e giudicare la più bella interpretazione.

12 lungometraggi di autori contemporanei scelti tra paesi europei ed extra-europei: Cina, India, Russia, Repubblica Ceca, Germania e Italia.

I film sono dedicati alle 4 fasce d’età:

S.Augusta (III, IV e V scuola primaria), Monte Baldo (I, II, III scuola secondaria di primo grado), Monte Pizzoc (IV e V scuola secondaria di primo grado) e Monte Visentin (III, IV e V scuola secondaria di II grado, studenti universitari e adulti).

Gli Ospiti

Importanti registi, attori, addetti ai lavori del mondo dell’arte e della comunicazione visiva:
un percorso a 360 gradi nel mondo del cinema di qualità.

SEZIONE DOCUMENTARI premio unicef

in collaborazione con Lago Film Fest

ONE MOMENT IN TIME

Andreas Scheffer / Germania Germany / 2006 / 9'

Un gruppo di bambini in una piscina impara a tuffarsi dal trampolino mentre la voce di un tuffatore ormai adulto racconta la tensione tra paura e grazia. Immagini rarefatte mostrano l’atmosfera sospesa prima del tuffo.

LIL'A

Katharina Sophie Brauer / Germania Germany / 2008 / 11'

“Ballo fino a quando il mio corpo non ne ha abbastanza. Poi sono di nuovo libero”. Così Armando, o meglio Lil’A come lo chiama affettuosamente la madre, racconta la propria immensa passione: la danza. Il suo genere preferito è il crumping e il suo sogno è diventare il più grande coreografo hip hop al mondo.

PETS IN POTS

Simonka de Jong / Paesi Bassi The Netherlands / 2008 / 15'

Chihuahua, pappagalli, topi, conigli, gatti e un cervo: questi e altri gli animali che la tredicenne Marth ha allevato e amato nella sua vita. Alla loro morte, l’unica soluzione per averli ancora con sé è farne una collezione in formalina.

swaying giants

Babette Ellen & Marisa Ruiz / Germania Germany / 2008 / 25'

In Cataluña centinaia di persone si allenano per costruire la più alta e possente torre umana: Laia e Maria, 7 e 9 anni, vogliono essere scelte scalare la torre durante la prossima gara, e per fare questo si esercitano ogni momento.

TWELVE YEARS OLD

Terese Mornvik/Svezia Sweden/2002/9'

Ofelia ha appena compiuto 12 anni, età in bilico tra infanzia e adolescenza Ha una sorella di nome Valda e due genitori separati. Mentre divide le sue settimane tra la casa della madre e quella del padre sogna di diventare una bassista.

ZERO SCALE

Selin Weber & Ramon Königshausen/ Svizzera Switzerland / 2009/13'

Una passione in via d’estinzione? Forse soltanto tra i più piccoli. Un gruppo di ex ragazzini (ma solo da un punto di vista strettamente anagrafico), nel loro club a Brugg, costruisce treni in miniatura in modo del tutto artigianale e con un’attenzione maniacale ai dettagli.

DOCUMENTARI FUORI CONCORSO

LE CITTÀ INVISIBILI DEL VENETO

Mario Chemello / Italia / 2009 / 46'

Liberamente ispirata alle città invisibili di Calvino, la docu-fiction segue due protagonisti, un vecchio maestro e una giovane attrice, impegnati a cercare il senso profondo e le varianti formali di una classica favola vagando tra le città invisibili del Veneto. Questi luoghi sono quelli dove idealmente si esprimono ed attualizzano alcuni tòpoi della cultura popolare: fiabe, filastrocche, racconti infantili e lavoro manuale.

Finzione e il documentario s’intersecano, chiudendo la città dei dotti nelle mura di Montagnana, la città dei bambini che raccontano nelle valli zoldane, la città delle filastrocche nei colli del trevisano e la città dei giochi e del lavoro in un’antica casa padronale del Polesine.

RIPRENDIAMOCI

Francesco Paolucci / Italia / 2009 / 30'

Il terremoto in Abruzzo nel 2009 capovolge la vita di centinaia di persone. Il 6 aprile, per i ragazzi dell’Aquila, inizia un viaggio: dalle macerie ai campi d’accoglienza a Venezia. La Laguna e il suo fascino sembrano il luogo ideale dove cercare e ritrovare il significato della bellezza, per poi ritornare nella propria città e, insieme, ricostruire. In Riprendiamoci i ragazzi sono protagonisti, testimoni e registi di loro stessi.

LA STORIA di SARA

Giuseppe Di Tommaso / Italia / 2009 / 4'

Girato in un quartiere di Roma una ragazza di 20 anni combatte quotidianamente con il suo peso. Obesa dalla nascita cerca una normalità che non riesce a trovare non solo per la sua corporatura ma anche a causa dell’indifferenza della gente.

STORIE DI BULLISMO

Giuseppe Di Tommaso / Italia / 2009 / 8'

Viaggio nella triste realtà del bullismo attraverso il racconto delle vittime, di chi è riuscito a reagire e vincere, ma anche di chi non sopportando più la violenza ha deciso di togliersi la vita.

EVENTI

Tutto Bozzetto

La retrospettiva su Bruno Bozzetto, in occasione della prima edizione di Vittorio Veneto Film Festival, è articolata in tre proiezioni e in due incontri con l’autore: il primo riservato ai ragazzi, il secondo aperto al pubblico. Inizia qui il viaggio del Festival dentro il mondo dell’animazione, alla scoperta di uno dei cartoonist più apprezzati in ambito italiano ed internazionale.

Bruno Bozzetto nasce a Milano nel 1938. I suoi film d’animazione – “West and Soda”, “Vip mio fratello superuomo” e “Allegro non troppo” – sono conosciuti e amati in tutto il mondo. Regista, sceneggiatore ed autore di fumetti, firma numerosi cortometraggi: tra gli altri vanno ricordati “Mister Tao”, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 1990 e Cavallette, nomi nato all’Oscar l’anno successivo. In collaborazione con Piero Angela ha diretto un centinaio di documentari. Dal 2000 si dedica ad animazioni in Flash per Internet, riscuotendo grande successo nel Web. Oggi, Bozzetto, con l’appoggio del suo nuovo studio di produzione Studio Bozzetto&Co, che opera presso la vecchia sede di Milano (già area di produzione della primissima Bruno Bozzetto Film) si dedica anche all’animazione 3D. Il suo personaggio più famoso è il Signor Rossi.

ALLEGRO NON TROPPO

1976 / 86'

Diviso in sei episodi, è una sequenza di famosi brani di musica classica visualizzati con disegni animati. Sono le stesse musiche ad aver ispirato storie e personaggi inseriti nel film in una storia filmata dal vero che funge così da filo conduttore. Ne esce un lungometraggio che, nella struttura simile alla famosissima “Fantasia” disneyana, riesce ad affermare una propria autonoma originalità, sviluppando tematiche attuali in uno stile moderno e rinnovato, rispetto all’ormai classico modello americano.

vip mio fratello superuomo

1968 / 80'

La stirpe dei Vip, una famosa stirpe di Superuomini, ha come ultimi discendenti Minivip e Supervip. Mentre Supervip è degno delle tradizioni di famiglia, Minivip è piccolo e debole, e soffre di complessi di inferiorità. I due vengono a contatto con una terribile organizzazione che si propone di asservire il mondo intero per fini commerciali, ma sarà proprio il piccolo Minivip a sconfiggerla brillantemente salvando anche il dotato fratello da una brutta fine.

west&soda

1965 / 86'

Clementina, una dolce fanciulla del West, è sottoposta alle continue vessazioni del Cattivissimo, un ricco proprietario del luogo che vuole assolutamente impossessarsi del suo fertile terreno. L’arrivo imprevisto di Johnny, un misterio so cow-boy giunto da lontano, la salva dalla prepotenza dei “cattivi”, che vengono eliminati uno ad uno in spettacolari duelli.

perFiducia

Progetto perFiducia

Cortometraggi di Massimiliano Camaiti, Alessandro Celli e Pippo Mezzapesa

Il cinema può ancora contribuire a cambiare la realtà? Può infondere speranza nei momenti di no si sono interrogati su questi argomenti e hanno cercato una risposta. La risposta è “Per Fiducia”, un progetto ambizioso, sostenuto da Intesa Sanpaolo, che attraverso il cinema vuole raccontare i valori positivi che animano e fanno crescere l’Italia.

Ermanno Olmi, Gabriele Salvatores e Paolo Sorrentino, dopo aver firmato i primi cortometraggi del progetto, presentano i corti di tre giovani registi di talento.

LA PAGELLA

Alessandro celli / 2009 / 12'

Madre e figlio stanno preparando le ultime cose per partire, vanno al mare. Prima di mettersi in viaggio però decidono di far visita al padre, che anche quest’anno non potrà essere con loro, per salutarlo e mostrargli la buona pagella ottenuta dal ragazzo. La trafila burocratica per la visita è quella di sempre, le porte di ferro che sbattono, lo sguardo severo della guardia, i lunghi corridoi, le stanze desolate. Arrivati al parlatorio la madre si ferma; l’incontro, che si preannuncia carico fa di tensione, avverrà tra i soli padre e figlio, entrambi impegnati in un intenso scambio di affetti ed emozioni.

l'ape e il vento

massimiliano camaiti / 2009 / 12'

Matteo, giovane ingegnere, torna tra i monti che l’hanno visto bambino per visitare la tomba del padre. Intorno c’è una grande serenità, rotta solo dal ronzare di un’ape che gli vola sulla mano. Quando sulla via del ritorno verso valle la macchina sbanda e finisce nel fossato innevato, a Matteo non resta che raggiungere il vicino casale per chiedere aiuto. Qui incontra Giulio, un anziano contadino che sembra vivere in un suo mondo e che dopo aver aiutato Matteo a liberare la macchina per mezzo di un vecchio trattore, lo invita a cenare in sua compagnia. E il giovane ingegnere decide che sia giusto fermarsi per la notte in quella casa piena di memorie, sentimenti e nostalgia.

L'ALTRA METÀ

Pippo Mezzapesa / 2009 / 11'

Gina ha passato i settant’anni e vive in una casa di riposo. Si sta preparando con entusiasmo al matrimonio della nipote ma quando sua figlia le impedisce di partecipare per via della sua salute precaria, Gina si sente crollare il mondo addosso. Decide comunque di sgattaiolare dall’ospizio per assistere alla cerimonia. Giunta a destinazione, Gina si rende conto di aver sbagliato matrimonio e, riposandosi in un bar, conosce Giacomo, un anziano signore dagli occhi vivaci. Insieme, su una vecchia Renault 4, i due si mettono alla ricerca del luogo giusto svelandosi, poco a poco, l’uno all’altra.