Il cortometraggio L’ape e il vento di Massimiliano Camaiti presentato durante la 1.a edizione del Vittorio Veneto Film Festival ha come protagonista Elio Germano.
L’attore, ventinove anni, è il vincitore del riconoscimento dedicato al miglior attore protagonista a Cannes per il film La nostra vita di Daniele Lucchetti.
Il premio, condiviso con lo spagnolo Javier Bardem, non finiva tra le mani di un italiano da 23 anni. L’ultimo a riceverlo fu, nel 1987, Marcello Mastroianni.
Matteo, giovane ingegnere, torna tra i monti che l’hanno visto bambino per visitare la tomba del padre. Intorno c’è una grande serenità, rotta solo dal ronzare di un’aper che gli vola sulla mano. Quando sulla via del ritorno verso valle la macchina sbanda e finisce nel fossato innevato, a Matteo non resta che raggiungere il vicino casale per chiedere aiuto. Qui incontra Giulio, un anziano contadino che sembra vivere in un mondo tutto suo e che dopo aver aiutato Matteo a liberare la macchina per mezzo di un vecchio trattore lo invita a cenare in sua compagnia. E i giovane ingegnere decide che sia giusto fermarsi per la notte in quella casa piena di memorie, sentimenti e nostalgia.
