Questo post, inizialmente, si sarebbe dovuto chiamare DIETRO LE QUINTE #2 (vi ricordate che la scorsa volta ci siamo salutati lasciando il racconto a metà?). Ma a noi di VVFF le inversioni di rotta, gli imprevisti, le sorprese e i colpi di scena piacciono parecchio perché solleticano la mente, non annoiano e rendono la vita imprevedibile.
Questa volta vogliamo raccontare, a chi il Festival non è riuscito a viverlo in prima persona, la seconda parte della giornata, dalle sei pm in poi, momento di apertura alla città e al pubblico intero. Chiuso l’ultimo dibattito in sala sul film del pomeriggio, i ragazzi delle medie e quelli delle superiori lasciano il cinema. Tutti tranne i trenta studenti di Mogliano Veneto e Spinea (VE) che, fermandosi a Vittorio Veneto per l’intera durata della kermesse, hanno la possibilità, intorno alle 17 e qualcosa, di fare un salto a Viviradio, web radio locale che trasmette in streaming e che ha ospitato, durante i 4 giorni, i veri protagonisti, chiamati a dire la loro sui film in concorso e a raccontare ai radioascoltatori le loro passioni. Ad accoglierli uno staff giovane e competente, un ambiente ristretto ma colorato dove la musica permea i muri, gli oggetti e l’aria. In 1/2 ora di diretta i ragazzi, inizialmente intimiditi e pacati, si scatenano e dimostrano di sapersela cavare anche davanti al microfono.
Sono spigliati e senza peli sulla lingua, iper critici sui film appena visti in sala. Ma del resto, per noi che li abbiamo accompagnati in radio, è una bella soddisfazione: se c’è una cosa in cui il team del VVFF è inamovibile è proprio la convinzione che la rassegna sia uno spazio aperto e di confronto diretto tra i giovani, invitati, sempre e comunque, ad esprimere le proprie idee. Il tempo scorre veloce, la puntata in radio si chiude e si appresta ad iniziare la programmazione serale.
Giovedì 25 si comincia con un doppio evento: la presentazione dei corti La pagella, L’ape e il vento e L’altra metà del progetto perFiducia sostenuto da Intesa Sanpaolo e, a seguire, la prima tappa della retrospettiva sul cartoonist BRUNO BOZZETTO. Ospite, nel primo caso, PIPPO MEZZAPESA, regista de L’altra metà, film che racchiude in dieci minuti l’intensità della vecchiaia, attraverso la forza e il carisma di Cosimo Cinieri e Piera Degli Esposti. Di tutt’altra natura l’appuntamento con Bozzetto, che dopo aver incontrato i ragazzi la mattina, introduce al pubblico West & Soda, primo lungometraggio dell’antologica in programma (seguono Vip Mio fratello superuomo e Allegro non troppo).
Venerdì 26 VVFF ospita La Pivellina, premiato alla Quizane de Realisateurs a Cannes e vincitore del Premio Lino Miccichè al Pesaro Film Fest. Un docu-film di Tizza Covi e Rainer Frimmel che coinvolge una comunità di circensi, alle prese con una bambina di due anni abbandonata in un parco. Al termine della proiezione, PATRIZIA GERARDI e TAIRO CAROLI, protagonisti del film, raccontano retroscena e segreti, ammaliando tutti con la loro semplicità.
Sabato 27 e domenica 28 l’attenzione è posta sui documentari. Si inizia il sabato con la presentazione dei doc Unicef in collaborazione con Lago Film Fest: sei corti che raccontano, in modo eterogeneo, altrettante passioni. Presente in sala SIMONKA DE JONG, regista di Pets in Pots e vincitrice del premio in palio: un weekend nella magnifica cornice di LFF 2010! Segue la proiezione dei documentari La storia di Sara e Storie di bullismo di GIUSEPPE DI TOMMASO, ospite del Festival impegnato a raccontare le problematiche dell’universo giovanile. La serata di sabato si chiude con il lungometraggio giapponese Departures di Takita Yojiro, Premio Oscar 2008 come miglior film straniero che colpisce e commuove il pubblico. Al termine della proiezione è SAMANTHA FACCIO della casa di distribuzione Tucker Film ad anticipare al pubblico l’uscita nelle sale cinematografiche a partire dal 9 aprile.

La domenica mattina, oltre alla presentazione dei documentari Riprendiamoci, sul terremoto che ha colpito l’Abruzzo lo scorso aprile, e Le città invisibili del Veneto (presente in sala il regista MARIO CHEMELLO), VVFF decide di riservare un film ai bambini sotto gli otto anni. La scelta cade sul lungometraggio lituano Little Robbers di Armands Zvirbulis che racconta le avventure di due piccoli Robin Hood contemporanei.
Il pomeriggio, a partire dalle 15.30, è dedicato alle premiazioni. La fatica dopo quattro super giornate inizia a farsi sentire ma l’energia è talmente tanta che ognuno di noi, dietro il palco, spera che quel momento duri per sempre.
E, invece, anche la conclusione del festival, tra consegne dei premi, videomessaggi degli ospiti e i trailer dei vincitori, vola in un istante. Ma l’energia, vero motore del nostro (e vostro festival), invece no, non scappa così facilmente.
E allora ARRIVEDERCI a tutti alla prossima IPER MEGA ULTRA edizione del Vittorio Veneto Film Festival e continuate a seguirci attraverso il sito perché altri progetti bollono in pentola !
(dall’alto: i ragazzi in radio, Bruno Bozzetto, Patrizia Gerardi ed Elisa Marchesini. Foto di Laura Comisso e Daniele Manente)